Contesto Familiare: Come la Famiglia Influenza l’Individuo?

Contesto Familiare

Contesto familiare: perché i legami familiari sono importanti?

Tutto inizia dal principio. Ognuno di noi porta inevitabilmente con sé una propria storia di vita, delle esperienze, delle persone significative.

Tutto ciò metaforicamente parlando rimarrà interiorizzato sotto forma di uno “zainetto” più o meno pesante, più o meno equipaggiato, fatto di ciò che avremo appreso lungo il nostro percorso.

E ciò che avremo appreso nel nostro contesto familiare sarà particolarmente importante e significativo. Si tratta del nostro imprinting.

Il contesto familiare ha quindi davvero una grande responsabilità in tal senso.

Essendo il primo è più importante “luogo” con il quale il bambino avrà modo di interfacciarsi, e per un periodo alquanto lungo di anni, prima dell’inizio della scuola o di altre attività extra familiari.

Cosa si intende per contesto familiare?

Il contesto familiare è composto dai genitori, i fratelli e tutta quella cerchia di persone che ruota attorno alla famiglia principale (nonni, zii, persone che frequentano assiduamente la famiglia).

C’è da dire che i genitori in molti casi sono le persone con cui il bambino entrerà maggiormente in relazione e da cui apprenderà tutto.

A volte invece per esigenze di lavoro o altre vicissitudini possono sostituirsi o acquisire un ruolo particolarmente importante altre figure significative quali nonni e zii.

Come la famiglia influenza l’individuo

Le figure genitoriali sono i primi e più importanti insegnanti per il bambino.

È attraverso loro ed il loro modo di prendersi cura di lui, che sin da piccolissimo il bimbo riceverà una serie di fondamentali informazioni su se stesso.

Più le figure genitoriali sapranno infatti sintonizzarsi adeguatamente con i suoi bisogni, più gli rimanderanno che esiste come essere a sé, che è importante, che ha valore, che i suoi bisogni sono importanti, che è possibile contare sull’altro…

Quindi già i primissimi scambi saranno davvero importantissimi ed estremamente significativi per il bambino.

Lungo il percorso di crescita poi i genitori o a volte altre persone significative, continueranno a trasmettere insegnamenti e informazioni dirette o indirette, attraverso la propria personalità e modo di funzionare, che il bambino interiorizzerà a farà proprie.

Ciò che avrà appreso diventerà quindi poco a poco la sua identità, come imparerà a vedersi, cosa penserà di poter o meno essere o fare, le sue convinzioni, il suo modo di approcciarsi a se stesso, al mondo, agli altri.

Capiamo quindi alla luce di questo quanto le relazioni familiari siano importanti. E quanto eventuali relazioni familiari disfunzionali possano divenire la base per future difficoltà.

Cosa accade quando una famiglia è disfunzionale?

Quando un bambino cresce all’interno di una famiglia disfunzionale rischia di portare tutta la vita con sé degli apprendimenti altrettanto disfunzionali.

Rischia di portare con sé un’idea non adeguata di se stesso e un’ idea non adeguata sul modo di approcciarsi al mondo esterno e all’altro.

E anche se i giochi non sono mai completamente chiusi tutto ciò potrà creare a questo futuro adulto non poche difficoltà.

Relazioni familiari e condizionamento psicologico: cosa è possibile fare

La bella notizia tuttavia è che nonostante tali apprendimenti siano stati interiorizzati, in seguito sarà sempre possibile lavorare sulla propria storia e se stessi.

E molte persone che giungono in terapia necessitano di soffermarsi e fare un serio lavoro su tali aspetti, proprio perché disfunzionali e quindi penalizzanti rispetto alla possibilità di poter vivere una vita di qualità.

Ma cosa significa lavorare sulla propria storia personale?

Significa affrontare l’argomento insieme ad un terapeuta, raccontare la propria storia.

Ed alla luce di ciò che sono oggi, del mio essere adulto e di ciò che ho certamente appreso nel mio processo di crescita, trovarne una nuova, più ampia ed adeguata lettura.

Riscriverla nella mia mente”, potendone fare qualcosa di utile, salvare il salvabile, lasciar andare ciò che non mi occorre più, e non farmene più influenzare nel presente. Significa imparare a vedersi finalmente con i propri occhi.

Questa tipologia di lavoro consentirà finalmente di smettere di combattere contro un passato, che naturalmente non potremo mai cancellare, e di poterlo lasciare dove dovrebbe stare per l’appunto nel passato.

Per poter apprendere del nuovo, capendo chi sono davvero aldilà della mia storia, e poter finalmente funzionare nel mio miglior modo possibile.

Da più di 15 anni, ascolto e aiuto persone concretamente a uscire da situazioni difficili, e riprendere in mano la propria vita o con la consulenza psicologica online o presso i miei studi di Padova e Treviso.

Dott.ssa Monia Ferretti - Psicologa Psicoterapeuta

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