No Contact e Dipendenza Affettiva: Il No Contact Funziona?

no contact

Tante persone ogni giorno inviano sentite richieste d’aiuto, esprimendo l’accorato desiderio di potersi finalmente liberare da un amore malato.

E posso dire con profondo rammarico che per la maggior parte si tratta di donne.
Sono tante le storie che ogni giorno mi raccontate, ma gli stessi i copioni, e tutte accomunate da un triste comune denominatore, accettare l’inaccettabile.

Non mi riferisco necessariamente a maltrattamenti fisici. Quando parlo di inaccettabile mi riferisco all’assenza di rispetto, sul quale si passa sopra con totale non curanza pur di non guardare in faccia la realtà, e non rimanere sole. Peccato che se in una storia viene a mancare questo, manca proprio tutto.

Mancano le fondamenta che sorreggono tutta la struttura, destinata quindi prima o poi inevitabilmente a sgretolarsi.

Care donne il rispetto è importante e necessario. Ci vuole assolutamente se desideriamo vivere una storia d’amore soddisfacente, non basta costruirsi nella mente la “favoletta” del principe azzurro sul cavallo bianco!

Dipendenza affettiva una partita a due

C’è da dire che può capitare ad ognuno di noi di cadere nell’intricata rete di un amore malato. Non è qualcosa né di difficile nè raro.

E può avvenire in maniera anche molto rapida, pur avendo vissuto in passato storie con ben altre caratteristiche.

Il motivo è semplice, la fuori sono molte le personalità narcisistiche e manipolatorie, e sono anche molte le personalità insicure. Quando queste due tipologie di personalità si incontrano, iniziano una danza estremamente pericolosa e coinvolgente.

Entrambe hanno bisogno fondamentalmente l’una dell’altra. La parte narcisistica necessita di controllare, e divenire il burattinaio che tira le fila del proprio spettacolo.

La parte insicura di avere qualcuno vicino che lo protegga e gli dia validazione ad ogni costo. E per tanto seppur controllante meglio assieme a qualcuno piuttosto che soli.

Ebbene si entrambe si incontrano perché in qualche modo necessitano l’uno dell’altra. Il narcisista non avrebbe infatti vita lunga e facile con un’altra personalità più indipendente.

Il dipendente da parte sua sarebbe costretto a provare ad essere meno dipendente se entrasse in relazione con una personalità meno controllante.

E il gioco dura solo finché entrambe decidono di continuare a giocare. Questo ci dice quanto anche la parte insicura e dipendente (riconosciuta come presunta vittima), abbia in realtà la propria responsabilità nel reiterare questo gioco.

L’accettare tutto infatti mette l’altro nella condizione di continuare a fare ciò che fa. E i continui colpi sferrati dalla controparte mettono la parte insicura e dipendente nella condizione di perdere sempre più forza, indipendenza ed autostima. Tanto da non poter pensare di essere altrove che lì, nonostante l’indicibile sofferenza.

I due fattori scatenanti la dipendenza affettiva

Nelle relazioni non sane, sono due gli elementi principali che contribuiscono in breve tempo a mandare completamente in tilt il nostro sistema, e fanno si che si instauri una vera e propria dipendenza affettiva.

Mi riferisco all’ambivalenza e al provare emozioni molto intense, siano esse positive o negative.

Quando l’altro ha ripetutamente comportamenti non chiari, dice prima si poi no, per poi cambiare nuovamente le carte in tavola. Mi lascia, mi prende, scappa, poi torna super innamorato, mi dice cose belle poi brutte …

In poco tempo il gioco è fatto e sarò completamente in balia dell’ambivalenza dell’altro e di questi picchi emotivi. Il nostro sistema quando è nella totale incertezza reiterata e nell’ambivalenza, smette completamente di funzionare.

E ci si abitua ben presto anche ai picchi emotivi e si finisce col pensare che questa sia la normalità. Cominciamo a scambiare le montagne russe emotive per ciò che normalmente dovrebbe essere.

La normalità invece non è fatta da picchi emotivi, ma da costanza, coerenza e linearità. Tenete a mente questi tre fondamentali ingredienti e ricercateli sempre nella persona che avete accanto.

Una persona che può offrirci un amore sano sarà costante, coerente, lineare nei comportamenti, nel modo di parlare e di porsi con noi. E tutto questo ci darà quella sensazione di serenità che una storia sana dovrebbe offrirci.

Le montagne russe emotive sono sempre indice di amore non sano, e quando ce ne accorgiamo (a patto di voler vedere la realtà), occorre mettere la giusta distanza.

No Contact funziona?

No contact vuol dire non avere più contatti con qualcuno che ci fa solo male. Ma può significare anche ridurlo al minimo essenziale nei casi in cui interrompere completamente ogni contatto non sia possibile, ad esempio quando ci sono dei figli in comune.

Un aspetto che ritrovo spesso è invece una tendenza contraria al mettere la giusta distanza. Cioè l’intestardirsi nell’idea di doversi vedere per parlare, e portare ad ogni costo l’altro a capire le nostre ragioni ed i suoi errori.

Ci raccontiamo insomma che possa essere utile tentarle tutte, ed ogni scusa è buona pur di vederlo a tale scopo affinché cambi. Iniziamo insomma una missione sino all’ultimo respiro, allo scopo di provare a redimere l’altro e far funzionare il rapporto.

Quando lo capirete che non c’è nulla di più deleterio! L’unica vera rivincita non è cercare di portarlo a capire, o provare a cambiarlo, ma allontanarsi e riprendere in mano la propria vita.

L’altro non lo capirà mai e non cambierà di certo perché lo volete. Il vostro compito non è cambiare qualcuno ma guardare in faccia la realtà.

Vi illudete quindi e date solo modo a questo personaggio di reperire nuove cartucce da usare contro di voi. E continuerete di riflesso a vivere picchi emotivi fortissimi e molto dolorosi.

Il No Contact funziona ed è l’unico vero modo per mettere fine al gioco, e per uscire dalla spirale dell’ ambivalenza nella quale ci troviamo.

Praticare il No Contact consente di disintossicarsi e far si che un sistema completamente in tilt possa pian piano recuperare la propria normalità.

Allontanarsi dall’ambivalenza aiuta a ricentrarsi e a rimettersi in sesto. Il no contact quanto deve durare? Il tempo necessario a disintossicarsi, e non è possibile stabilire a priori una tempistica essendo essa molto soggettiva. Ma di certo quando il processo di guarigione sta attecchendo ed è a buon punto ce ne accorgiamo, lo sentiamo.

No contact: cosa non è

Il no contact non è un modo per riconquistare la persona amata, il no contact non è un modo per farla tornare!

Il no contact funziona, ma a patto di essere utilizzato il modo funzionale. Cioè come un sano momento, un sano spazio per sé, per ritrovare una normalità dimenticata, ed allontanarsi dalle grinfie del gioco perverso reiterato per troppo tempo.

Il no contact quindi non è assolutamente un modo per “ricattare”, fa sentire la propria mancanza, punire, affinché l’altro capisca e quindi di riflesso cambi idea.
Se pensiamo di utilizzare il no contact a tale scopo siamo ahimè fuori strada e continueremo solo a farci molto male.

No contact regole

Praticare il No Contact vuol dire non telefonare, non scrivere, non parlare con l’altro anche se lo si incontra e cerca di dirci qualcosa, piacevole o negativa che sia. Significa non rispondere a nessun tentativo dell’altro di entrare in contatto, o di provocarci, né scritto né verbale, e di limitarlo al minimo dove veramente serva.

Rimanendo in questi casi solo ed esclusivamente nei temi di interesse, ad esempio ciò che concerne un figlio.

Questo è uno dei concetti più difficili da far passare ad una persona che sta vivendo un amore malato, ma l’unica vera strategia risolutiva che consente un pò alla volta di tornare alla normalità.

Spesso la persona pensa di essere cattiva mettendo in atto una tale chiusura. Pensa di non potercela fare, e alcuni letteralmente scappano. E tornano ben presto a loro spese nel circuito deleterio dell’ amore malsano, pur di non uscire dalla loro zona di comfort.

Un professionista serio e preparato su tale tema potrà accompagnarvi nella costruzione di tale percorso. Un percorso non esente certamente da sofferenza, né senza impasse, ma finalizzato a recuperare se stessi, a ritrovarsi finalmente. Mettetelo in conto che non sarà facile ma possibile.

Ma come dico sempre occorre volerlo davvero e fermamente. Solo chi lo vuole davvero sarà disposto a fare ciò che serve.

Nessuno può farvi da carceriere ed impedirvi di farvi del male, solo voi ed il vostro reale desiderio di guarire possono venirvi in aiuto, e consentirvi di recuperare la vostra dignità. Tutto ciò assieme a degli strumenti che un professionista può fornire, e che è possibile costruire un pò per volta assieme.

Come psicologa, da più di 12 anni ascolto ed aiuto persone concretamente ad uscire da situazioni difficili, e riprendere in mano la propria vita.

Dott.ssa Monia Ferretti

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11 comments

  • Buonasera,piacere sono luca,volevo chiederti un parere sulla mia storia.
    mi sono lasciato 5 giorni fà con una ragazza dopo quasi 4 mesi davvero intensi e bellissimi. Tutto andava benissimo tranne gli ultimi giorni che sembrava, anzi era un po distaccata,ma pensavo fosse un momento e che sarebbe passato.
    A capodanno siamo stati 2 giorni in albergo in un altra città,tutto filava benissimo.
    Andavamo regolarmente a letto insieme,messaggi telefonate, tutto come da prassi.
    Venerdi scorso come spesso succedeva la vado a prendere a casa e andiamo a fare un aperitivo,che sarebbe seguito da una cena e dal dopo cena.
    durante l’aperitivo mi dice che ha dei dubbi,che ora si sta concentrando su se stessa e alla fine mi dice apertamente che non prova amore per me (da premettere che non mi ha mai detto ti amo,anche perche era poco tempo che stavamo insieme)
    Il colpo per me è stato durissimo anche perche mi aveva chiamato amore il giorno prima.
    Cerco di spiegarle che l’amore non nasce in cosi poco tempo che ci vediamo da poco e che ci stiamo conoscendo ma non vuole sentire ragioni.mi dice che in verità il dubbio iniziò da capodanno ma credimi se fosse vero lo ha nascosto benissimo.
    La riporto a casa,fino a casa c’è stato un silenzio imbarazzante,lei piangeva e anche io,credo che le sue lacrime erano per il senso di colpa..
    la lascio a casa e vado via,poco dopo le invio un messaggio dove le confesso che mi sento preso in giro e per niente rispettato(in questi 4 mesi le ho fatto davvero tutto dedicandomi a lei in tutto sicuramente sbagliando,mi dedicavo piu a lei che a me) e che le chiedevo il giorno dopo un oretta insieme per parlare.
    Ero sicuro che parlandole non cambiava niente ma volevo provare a chiarire, Accetta e ci vediamo il giorno dopo.lei insisteva che non prova amore per me e sa per certo che nemmeno tra un mese o piu potrebbe provarne…in piu mi diceva che prova solo affetto e che mi vuole bene ma non come le voglio bene io.
    mi ricordo che in questi mesi mi disse almeno 50 volte “mi sto innamorando di te all’inizio e mi sono innamorato di te dopo” ma dicendoglielo mi rispondeva che in quei momenti (tutti e 50 le volte) era confusa.
    io mi sono congedato dicendole “ti auguro il meglio”,mi sono alzato dalla sedia del bar dove eravamo,ho pagato e sono andato via.da quel giorno non l’ho piu ne vista e sentita,sto evitando anche di allenarmi in palestra quando va lei,sto seguendo altri orari.
    lei ieri mi ha scritto informandosi come era andato un incontro da uno specialista con cui avevo appuntamento ma ho evitato di risponderle.
    credi sia ancora fattibile la riconquista? non so se c’è un altro di mezzo,lei mi ha confermato di no e che vuole star sola ma valle a credere.
    il mio non contatto credo stia precedendo bene,non so perche mi ha inviato il messaggio mostrando interesse dopo che mi ha lasciato in 10 minuti mostrando il massimo disinteressie.
    ieri l’ho incrociata in palestra,ci siamo fatti un cenno con la mano come saluto e un mezzo sorriso,invece oggi ho pubblicato su facebook una foto con cui ero sorridente insieme a un mio amico prendendo un caffè.
    cosa mi consigli di fare? ho speranze?
    lei ha quasi 26 anni e io 38,
    grazie mille

    • Ciao Luca, POTREBBE avere un disturbo narcisistico di personalità. Se le cose stanno così, fatti forza e continua nel no contaci. Nessuno merita tale trattamento. In bocca al lupo!

  • Buongiorno, mi chiamo Giovanni, sono sposato in fase di separazione. Qualche mese fa ho conosciuto una donna con la quale si è subito instaurato un rapporto di interesse reciproco. Dopo un paio di mesi di approcci, ci siamo baciati e di li è cominciata la nostra relazione. Naturalmente abbiamo tenuto il tutto nascosto, ma ci siamo visti più volte, siamo stati in hotel per i nostri incontri, ci cercavamo continuamente via social e tutto sembrava procedesse per il meglio. Io non le ho nascosto di essermi innamorato, ma lei non si è mai sbilanciata oltre un “ti voglio bene”.
    Ad un tratto, però, ha cominciato a dirmi che forse abbiamo corso troppo, che la mia situazione è troppo incasinata, che devo pensare prima a me stesso e poi eventualmente si vedrà. Ha cominciato a scrivermi di meno e a non volere più che ci appartassimo. Abbiamo avuto un’altro incontro in hotel e abbiamo fatto l’amore e quando è arrivato il momento di lasciarci e le ho detto che, vista la situazione, avrei fatto di tutto per non incontrarla più, che non le avrei scritto e non l’avrei più cercata, lei è scoppiata in lacrime e mi ha detto che non le stava bene, che non voleva non vedermi più e mi ha chiesto di starle vicino. Io ho ceduto e ho provato a cercare di accettare e aspettare, ma la situazione non è cambiata. Lei è sfuggente quando non siamo insieme e diventa dolce quando siamo soli. Non riesco a staccarmi da lei, ma nello stesso tempo ci sto malissimo, quando non la sento o le scrivo, guardo continuamente i sociale per vedere cosa fa e non riesco mai a non rispondere ai suoi messaggi.
    Sto malissimo e non so cosa fare, se troncare tutto, tenermi la mia sofferenza oppure continuare ad insistere sperando che sia solo la mia situazione ibrida a causare il suo comportamento.
    sarò lieto di leggere qualche consiglio.

  • Allora, premetto che so sicuramente che a questa persona le manco e le piaccio molto (siamo stati insieme gia’ per 6 mesi , subito dopo il suo divorzio, ma dopo questi sei mesi ha voluto una pausa di riflessione, perche’ mi ha detto che dentro di lei ama ancora il suo ex, e se lo vuole togliere di torno, dal punto di vista affettivo, per poi sapere esattamente cosa vorra’ fare, mettersi insieme – a me- o voler star sola), quindi creo che il NO CONTACT possa funzionare, se fatto in modo corretto. Purtroppo c’e’ Internet, quindi tra Facebook e WhatsApp, per lei, sarebbe facilissimo scrivermi…. cosa devo fare ? Rsiponderle sarebbe deleterio per me mentre non risponderle sarebbe deleterio per lei. Non potrebbe essere preso, come maleducazione, il fatto che io non le rispondo ? io in questi giorni sto capendo e mi sto convincendo di iniziare questo NO CONTACT (soprattutto per stare meglio, ma poi ho paura che lei possa fraintendere

  • Buonasera mi chiamo Jessica e vorrei un parere sulla mia storia se possibile. Io e il mio ragazzo siamo stati insieme per quasi un anno, un amore e passione sopra le righe, siamo subito andati a convivere insieme, ci siamo fatti trascinare dalle forti emozioni. Il problema è che mi sono ritrovata a rinunciare a tante cose pur di stare con lui e spesso mi trovavo a lamentarmi di questo. Fino a quando dopo un periodo molto brutto per me durato per piu di un mese, dove ho tirato fuori tanta rabbia e negatività sfogandola soprattutto su di lui e dicendogli anche le peggio cose, stanco di questo mio atteggiamento l’ho allontanato inconsapevolmente e cosi un giorno decide di chiuderla. Mi sono sentita cadere la terra sotto i piedi, mi sentivo completamente persa! Ammetto che il nostro è stato un amore particolare e forse addirittura non troppo sano. Ma nonostante tutto il sentimento era reciproco e forte. Ora mi chiedo come possa lui aver avuto il coraggio di abbandonare tutto dicendo di preferire la libertà, dice di essere confuso ecc. a volte mi sembra di avere a che fare con due personalità: un giorno gli manco e tanto, mi vuole e dice che non mi lascia andare via e l’altro giorno distaccamento totale, quasi di evitamento. Com’è possibile tutto questo? Che reazioni posso avergli scatenato? Ho avuto pure il dubbio che lui iniziasse a sentirsi con qualcun altra (perché poi è subentrata la paranoia da parte mia). Sono due giorni che non ci sentiamo e ho deciso che mi devo liberare da questo pensiero ossessivo. Dei giorni sto meglio ma altri mi sento a pezzi. Cosi metterò in atto anche io il no contact. Devo capire anche cos’è meglio per me…

  • Salve
    Mi chiamo Roberto ho più di quarantanni,una vita direi avventurosa nel senso che me ne sono successe tante tra cui una separazione da mia moglie un mio risveglio dal coma etc etc.
    L’anno scorso rincontro una ragazza sudamericana conosciuta dieci anni prima,inizia una relazione travolgente tenete conto che é la prima donna incontrata dopo il matrimonio fallimentare.
    Divertimento,tantissimo sesso, tante cose fatte assieme potrei dire proprio due fidanzati i modello.
    Dopo quasi quattro mesi iniziano i problemi nonché qualche avvisaglia c’era stata anche nei primi mesi ma le valutavo come “sfuriate”o piccoli momenti di nervosismo l’argomento era sempre lo stesso vivere con leggerezza la relazione,io credo comunque di avere una fissazione sul sesso fissazione comunque condivisa a pieno anche da lei.
    Dopo quasi quattro mesi inizia dirmi cose sempre più cattive critiche,rimproveri e siccome sono un patito dei numeri delle date con cadenza 17/18 giorni mi infligge colpi che io inizio a non giudicare più tanto causali né elenco alcune :1)se dici ancora una parolaccia ci lasciamo 2) non sei il mio fidanzato é solo una frequentazione 3)s.Valentino é una cavolata non lo festeggiato mai coi miei ragazzi 4)dammi una settimana di pausa ,dammene tre io non ti amo…
    Per paura di perderla quando mi chiede tre settimane di pausa dicendomi che nn è innamorata io stupidamente di propongo la “trombamicizia”che poi non la definirei così perché far l’amore dormire assieme abbracciati stare molto spesso a baciarci mano nella mano e vari momenti conviviali credo che il tutto vada al di là della semplice amicizia col sesso,lei accetta dicendomi che io sono troppo coinvolto e lei e felice di questa proposta ma sarà complesso attuarla x mie colpe “sante parole”lei mette regole e dic che si fa tutto quando lo dice lei ed in effetti fa finta di dami carta bianca ma alla fine in modo subdolo.
    M inizia a rifiutare sessualmente accusandomi di essere fissato ah ah lo sono quindi non dice cose nuove vuole baci e coccole ma poi mi dice di no…
    Passano due mesi tento io di lasciarla e con cadenza 15/18 gg secondo me subisco love Bombing,gast
    Lighting scarto e abbandono sembra veramente deficienze ed io più di lei,quando sta con me apparentemente pare stiamo bene e dopo 15 gg mi caccia ,mi chiede pause seguite poco prima e dopo da cattiverie senza spiegazioni in mezzo a tutto questo nel momento credo di love Bombing tutto tace io inizio a fidarmi appena passano due settimane impazzisce e mi scarica,dopo 48 H esatte ci sentiamo via messaggio e mi dice che in quella data settimana non ci vedremo .
    Dopo l’ennesimo dietro front tento di fare il No contact fatto x 48 in modo totale cambio proprio telefono e chiudo con tutto il mondo lo interrompo ora l’ho ricominciato dopo aver letto il suo messaggio che vedo una sorta di ironia mista a cattiveria in un messaggio mandato x il mio compleanno .
    Nel momento di “buona sorte”c’è allegria sesso compagnia tutto come i mesi precedenti anzi con più qualità perché C conosciamo di piu sia sessualmente che a livello umano.
    Dice cose inspiegabili a atteggiamenti strani veramente come dottor jackil e Mr.hide.
    Io sono un fissato del sesso forse un po’ narcisista l’avrò esasperata o forse no sono solo scuse le sue , sono un po’ opprimente fa parte del mio carattere mi innamoro e vorrei stare con la donna che amo,questa altalena m fa vomitare … Io ho sentimenti non mi sento arido,non capisco perché dice di non amarmi e fa il contrario io le pensò tutte che sia narcisista pervesa bipolare o poco di buono .
    Ho perso quasi 7 kg. x stress ansia e perdita di sonno vorrei un consiglio proseguo con il no contact ?

  • Ciao sono Claudio.
    Sono stato lasciato dopo 15 anni di relazione, dalla mia ragazza. Lei è stata l’unica ragazza della mia vita. Un amore unico. Tutti gli amici, conoscenti, parenti ci conoscono come una coppia perfetta. Tuttavia Gli ultimi due anni sono stati un po’ logoranti, come dice la mia ex ragazza. Lei ha cominciato a lavorare, io contento del suo lavoro ho cominciato tuttavia a sentirmi solo e a ritagliarmi degli spazi miei. Abbiamo cominciato a farci dei dispetti che hanno generato rancore. Lei alla fine a febbraio ha deciso di lasciarmi, lasciandomi un vuoto enorme. Lei ha cominciato per l’appunto un percorso, dovuto forse anche ad un rapporto non buono con il padre, di cui forse cercava una surroga nella mia figura. Surroga venuta meno negli ultimi tempi per miei atteggiamenti di distacco dovuti al suo distacco per concentrazione sul lavoro. Fatto sta che lei adesso dice che io non l’ho rispettata e che vuole stare da sola perché non mi ama più. Va da una psicologa che sta aiutandola a scoprire se stessa e cosa vuole veramente. Insomma è una persona fragile, con conflitti irrisolti, che non sa ancora chi è e cosa vuole, a cui la pasicologia da come risposta l’azzeramento di tutto ciò che lei ritiene la stia facendo soffrire, senza indagare le ragioni profonde e senza tenere conto di chi le è stata affianco per tutti questi anni, con affetto e protezione.
    Io nutro forte rabbia nei confronti di questi approcci psicologici così sottilmente ingerenti, perché, i problemi possono essere risolti. per amore si può cambiare e si può sforzarsi di affinare aspetti caratteriali non del tutto compatibili con l’altra persona. Si ci può cominciare a riaccorgersi dell’altro e queste posizioni di totale chiusura estremizzanti non fanno altro che distruggere la vita delle persone. La psicologia dell’azzeramento trovo che sia un atto criminale, distruttivo e non costruttivo, quale dovrebbe invece essere il compito della psicoterapia. Chiudersi a riccio e azzerare il passato non è un aiuto a essere liberi, ma solo uno sprono a nascondersi, generando conseguenze nefaste per i rapporti umani. Lei sta seguendo appieno questo percorso e le nostre vite a 35 anni stanno subendo uno shock terribile che avrebbe potuto essere evitato con un ventuale aiuto terapeutico di coppia. Spero la critica possa essere letta come costruttiva e non negativa. Grazie per la lettura.

    • Buongiorno,
      Spero di ricevere un parere su come comportarmi.
      Provengo da una storia di 2 anni, in questi due anni io sono entrata a far parte della sua famiglia dormendo a casa sua e altro vacanze insieme agli amici ecc…
      Improvvisamente mi lascia dicendomi che vede che io ci sono rimasta male per una litigata e che ha capito che non voleva vedermi più stare male così. Smetto di cercarlo e dopo una settimana mi dice che vuole restituirmi il libro che avevo a casa sua io gli rispondo che al momento non volevo vederlo e che avrei preferito che lo dasse ad una mia amica, lui risponde dicendomi che mi avrebbe voluto vedere un ultima volta. Dopo una settimana mi cerca di nuovo dicendomi che sua madre lo ha aggredito offendendolo perché mi aveva lasciata e mi ha incolpata di aver parlato con sua madre quando sa bene che era stato lui a dirlo a sua sorella perché io con la madre non ho più avuto contatti. Mi porta il libro a casa e mi porta un regalo per l’appartamento, si mette a parlare dei problemi che ha avuto ad affrontare la rottura con me mi dice che ha sofferto tanto ecc… Appena se ne va vuole darmi un bacio di addio io lo rifiuto allora mi abbraccia da lì inizia a baciarmi il collo a palparmi e tutto, lo facciamo e quando se ne va mi dice che vuole provarci di nuovo e vedere che succede. Nei giorni successivi ci sentiamo e viene a casa mia per l’appuntamento. Tutto va bene mi chiama addirittura gioia ma non sa se vuole tornare con me perché ci vuole pensare. Ora se non gli scrivo io lui non si fa sentire ma non capisco come devo comportarmi con una persona che mi fa capire che mi vuole ma non sa come comportarsi. Potete darmi un consiglio??

  • Buonasera,

    La mia relazione è complicata. Ho conosciuto lui il mese di ottobre dell’anno scorso su una chat d’incontri. Lui è di Rimini e io in Sicilia. Quando ero a Milano per cercare lavoro il mese di novembre, lui mi invitò di andare a conoscerlo a Rimini e così fu. Il primo incontro alla stazione del treno era magica. Poi mi ha portato a casa sia dove vive con sua mamma perché lui è separato con due bambine adolescente. Io ero rimasta per due giorni e mezzo li. Il 23 di dicembre mi invitò di nuovo ed ero rimasta fino il 5 gennaio fin qui era tutto bene eravamo felici. prima frequentava in 4 anni una thailandese ma veramente innamorato perché quando l’ho conosciuto all’inizio parlava sempre di lei. La thailandese l’ha lasciata non so il vero motivo e lei è tornata in Thailandia quindi quando si era messo con me era già lasciato quasi un anno con lei. Stavamo molto bene insieme che non nominava neanche più a lei. Il mese di febbraio di quest’anno ho avuto un’offerta di lavoro a San Marino allora lo accettai e lui era contento perché siamo quasi più vicini. Prima di andare a San Marino ero rimasta una settimana da lui anche questa volta eravamo contenti e affezionati. Una mattina lui mi diceva che sua ex ha mandato un messaggio su Line e hanno fatto anche la videochiamata e io non avevo dato troppo conto perché ero fiduciosa se non che si erano continuati a scambiare messaggi e videochiamata. Il giorno che mi aveva accompagnato a San Marino sembrava tutto apposto. Quando era venuto a trovarmi passato una settimana mi ha detto che lui è ancora innamorato di lei e che lui stava bene con me e voleva tenerci tutte due in caso andasse male con lei. Ho detto che rimane con lei non so cosa me ne faccio di lui. Lui non mi ha cercato per 3 settimane. Ho chiamato a lui di venirmi a prendere il mese di marzo perché era l’inizio di Covid19. Dove lavoravo ha chiuso e non sapevo dove andare anche perché le mie robe ha lui in casa. Lui era venuto a prendermi e purtroppo ero rimasta a casa sua per due mesi e una settimana per la situazione di Covid 19 che non si poteva uscire più anche per in Sicilia. Tutto questo tempo insieme abbiamo passati più o meno bene e abbiamo tutti due i modi di conoscerci bene. Purtroppo la thailandese è autoritaria. Lui non ha mal voluto farla sapere che sono rimasta da lui. Lui comunque all’inizio mi diceva che tra noi c’era solo attrazione fisica ma passando piu tempo sapevo che provava qualcosa per me è mi diceva che se lei non si era fatta viva mi avrebbe chiesto di convivere con lui già questa estate. La cosa che mi faceva arrabbiare comunque che lui è egoista e mi faceva male perchè facevano la videochiamata e mi faceva uscire dalla stanza. Il morale della favola che lei tornerà in Italia da lui appena finisce il covid 19 e si sposano. Prima che ero tornata in Sicilia mi ha detto che era confuso e mi vuole bene e che sono una persona speciale. Ora che sono in Sicilia i primi due giorni abbiamo scambiato dei messaggi dove dice che aldilà della situazione è al mio completo disposizione e io risposi che non c’era tempo ne spazio per me . Lui mi disse che tutto si può, volere è potere poi lui voleva la videochiamata ma ho rifiutato. Lui si era offeso e non mi ha parlato per tre giorni e in quarto giorno mi ha mandato il messaggio dove voleva sapere come sto e che sono una persona speciale e sua mamma ha detto a lui che l’ho chiamata a lei per salutarla. Adesso non ho risposto ancora il suo messaggio, è passato tre giorni. Però sempre messa con lei. Poi anche oggi ho ricevuto un altro messaggio anteprima ma solo immagini penso del pagamento della spedizione dei pacchi miei. Non ho aperto ancora la chat di lui. Faccio bene? Cosa dovrei fare? Continuo a non scrivergli per altri 4 giorni? A me piace davvero lui e una volta mi disse anche che se ci siamo conosciuti 10 anni prima si sarebbe presa cura di me. Mi potrebbe dare consigli?Grazie .

  • Buongiorno dottoressa mi chiamo Anna.
    Da più di 5 anni vivo in una relazione tossica..
    Ho conosciuto lui quando con la sua ex ormai non c’era più niente.. premetto che io arrivavo da un matrimonio distruttivo finito con la morte di lui perché non accettava la separazione.
    Ho due figli..uno ormai maggiorenne ed uno piccolo.
    Mi sono ritrovata ad ammirare quest’uomo e poi me ne sono perdutamente innamorata.
    Dopo aver lasciato la moglie, abbiamo provato a convivere ma non è stata una decisione felice in quanto..lui si nascondeva dietro al brutto periodo appena passato per avere nei miei confronti mancanze di rispetto..facendo serate con gli amici…non rientrando la notte…senza neanche avvisarmi..così ci siamo presi un periodo di stacco…poi..da più di un anno abbiamo deciso di riprovarci…la situazione è sempre la stessa…anzi peggiorata per via dei suoi vizi..alcool e sostanze.
    Viviamo sotto lo stesso tetto ma adesso ho deciso di chiudere..lo devo fare sia per me che per i miei figli..sto praticando il no contact ma ho la netta sensazione che qualcosa prima o poi succederà..con tutto quello che ho già passato,so che cadere nella provocazione è sbagliato.
    Credo di essere al cospetto di una persona estremamente vuota..che pretende senza curarsi del male che fa.

  • Buongiorno dottoressa avrei bisogno di qualche consiglio dopo una relazione di 20 anni con due figli Io sinceramente ho tradito ma solo per sesso non per sentimento lei mi ha beccato parecchie volte e ha sempre buttato giù finché un bel giorno dopo una lite verbale noi ci siamo parlati per una settimana ed è stata lei a tradirmi per una no Dopodiché mi aveva anche detto Mettiamoci una pietra sopra e e riproviamo ma io ho preso dalla gelosia ho fatto solo disastri e ho rimarcato sempre quella situazione Ora sono 5 mesi che sono fuori di casa Premetto che abbiamo due bimbi Io sono disperato Mi sono reso conto del dolore che gli è provocato e la amo veramente mi manca tutto di te ma purtroppo questi 5 mesi sono stato troppo opprimente Anche se lei mi ha detto che voleva una riflessione per capire se mi amassi ancora ma io ho continuato a persistere tutti i giorni col Guidami un’altra possibilità riproviamo Ricominciamo io ci tengo tanto a lei e non so come mi devo muovere

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