Morte Animale Domestico: Come Affrontare e Superare il Dolore

morte animale domestico

Il tuo caro animale domestico è certamente un’ inesauribile fonte d’amore e compagnia quotidiana.

Lo sai bene tu che ne possiede uno che sia un cane, un gatto o altro, non c’è alcuna differenza.

In quanto ciò che è veramente importante è cosa rappresenta il caro animaletto nella tua vita, cosa condivide con te, quali emozioni provi, e tutto ciò non può essere spiegato solo con delle parole…

Solo chi ne possiede uno ed ha avuto la grande opportunità di scoprire questo meraviglioso mondo, sa cosa significa averlo, accudirlo e soprattutto amarlo quotidianamente.

Stiamo parlando di amore puro ed incondizionato come a volte neanche quello che lega delle persone può essere.

Loro sono sempre li accanto a te, ti amano e ti accettano con i tuoi pregi e difetti e non chiedono molto solo di essere amati. Non comunicano con le parole ma con i loro gesti e i loro occhi che sono lo specchio della loro animo totalmente puro.

Non conoscono la cattiveria, ne l’invidia solo l’amore e sono veri al 100%.

Condividono con noi gioie e dolori e sono fonte di felicità e di benessere.

Anche questo lo sa bene chi possiede un animale domestico, e non è un caso che vengano impiegati anche come fonte di cura ed aiuto per varie problematiche. Si tratta della famosa pet-terapy.

Morte animale domestico: il dolore

Se il nostro caro animale domestico viene purtroppo a mancare, diviene certamente una fonte di dolore, soprattutto se con lui si era venuto a creare un legame molto forte.

Può capitare che ti trovi a provare questo dolore e che non ti senta capito e scelga di nascondere quello che provi, per non rischiare di essere visto come una persona che esagera una situazione, che non richiede una reazione così eccessiva.

In fondo era solo un cane, era solo un gatto…non è una persona!

Ma il dolore è sempre dolore come amore è sempre amore e non esistono forme di dolore di serie A e di serie B o forme di amore di serie A e serie B.

Ogni forma di dolore, ogni forma di amore meritano assolutamente il massimo rispetto, in quanto si tratta di un’esperienza soggettiva e come tale pienamente comprensibile, solo da chi la prova e da chi ha vissuto un esperienza simile.

Dall’esterno non è certamente possibile dare giudizi, e comunque il punto di partenza imprescindibile, dovrebbe essere sempre il rispetto per il vissuto personale di ognuno.

Il dolore che si può provare per la perdita del nostro caro animale domestico è assolutamente eguagliabile a quello che possiamo provare per la perdita di una persona cara. Si tratta sempre e comunque di una perdita e merita la propria espressione.

Come possiamo aver amato tantissimo una persona a noi cara, allo stesso modo possiamo aver amato con la stessa intensità quell’ animaletto, che ha condiviso tanti anni della sua vita con noi.

Purtroppo gli animali hanno una vita più breve della nostra, e questo fa si che ci si trovi inevitabilmente a dover affrontare una perdita di questo tipo.

Il legame tra l’uomo e il caro amico a quattro zampe

Hachiko

Se stai vivendo un dolore simile, sappi che non sei solo in quanto è possibile ricevere un aiuto e non è utile nascondere o sottovalutare quello che si prova.

Cosa fare per aiutarsi?

  • Cerca di volerti bene e accetta di non riuscire a tenere tutto sotto controllo. Quello che provi è del tutto normale, è pienamente comprensibile solo da te, non giudicarti per questo;
  • Scrivi su un diario quello che provi ogni volta che ne senti il bisogno;
  • Condividi quello che provi con qualcuno, parlarne ti aiuterà ad esorcizzarne il ricordo e pian piano il malessere ad esso associato diminuirà

Morte animale domestico: il mio aiuto

Per affrontare il lutto per la perdita del tuo animale domestico, perché di questo si tratta, occorre viverlo occorre anche esprimerlo, e se si incontrano delle difficoltà è possibile anche trovare un contesto accogliente dove poterlo fare.

Se stai vivendo una situazione simile, puoi ricevere l’aiuto di cui hai bisogno, perchè quello che provi è del tutto normale e superabile.

Il ricordo del tuo caro animaletto domestico col quale hai condiviso tanto, rimarrà sempre nel tuo cuore, e il dolore pian piano si trasformerà per lasciare spazio a ciò che di bello c’è stato, come un’esperienza indimenticabile e meravigliosa che hai avuto la grande fortuna di poter vivere!

Come psicologo a padova e psicologo online, da più di 12 anni ascolto ed aiuto persone concretamente ad uscire da situazioni difficili, e riprendere in mano la propria vita.

Dott.ssa Monia Ferretti

Morte Animale Domestico: Come Affrontare e Superare il Dolore
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Dott.ssa Monia Ferretti - Psicologa Psicoterapeuta

L’aspetto che più amo della mia professione è poter essere utile agli altri, vedere una persona che soffre, riprendere in mano la propria vita e tornare a sorridere è una cosa bellissima.

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53 comments

  • Qualche mese fa è morto il mio piccolo freddy dopo 13 anni è’stato un dolore veramente grande. La ringrazio per questo articolo e per la speranza e l’amore che esprime verso gli animali, e per chi come noi li ama ogni giorno.

    • Salve Maria deve sapere che anche io amo tanto gli animali, quindi non è difficile per me comprendere cosa si prova nel perdere una creaturina tanto amata. A volte questo dolore viene sottovalutato, ma è un dolore a tutti gli effetti e penso sia importante dargli la giusta dignità.

  • Stefano Griffi /

    Ho appena perso la mia Lisa. Lo strazio più grande è che è andata sotto la mia macchina. Non ho potuto vederla e la scena che mi si è presentata è delle più strazianti possibili. Da giorni non faccio che ricordare l accaduto e il cuore mi si spezza in continuazione. Ne ho avuti diversi di gatti ma con lei c era un rapporto speciale, irripetibile. Ora non so che fare perché mi manca un sacco e non so come lenire il mio disagio. Stefano.

    • Salve Stefano comprendo benissimo, ed è davvero un grande dolore perdere un animale domestico tanto amato, e perderlo in questo modo. Ma è possibile uscirne ci vorrà un pò di tempo, in quanto si tratta di un dolore, un lutto che va elaborato e quindi vissuto.
      Non si chiuda ma cerchi di condividere l’accaduto, e ciò che prova con qualcuno che possa ascoltarla, lo faccia più possibile. Questo consente di elaborare le emozioni spiacevoli e pian piano ciò può condurre ad un accettazione e a stare meglio.

      • Elena Primieri /

        Oggi è morta Venere la mia cara gattina che in realtà era con me da poco più di un mese,ma quando l’ho vista stamattina sotto il furgone di mio padre ho pianto da morire, anche mentre scrivo sto piangendo, non me la sono presa con mio padre dopotutto lei era piccolissima noi la chiamavano Topina.
        Sono riuscita a superare la tristezza,anche se è stato complicato perché ho solo 11 anni.
        Per fortuna sono circondata da altri fantastici animali e voglio ringraziare specialmente Mordicchio il mio gatto che è sempre con me pronto a coccolarmi lui è io siamo inseparabili.

  • Buongiorno dottoressa, la ringrazio per l’opportunità che offre per sfogare il proprio dolore. Chantal era una gattina troppo giovane, di soli nove mesi, che nel giro di due giorni ha manifestato clinicamente i sintomi di una malattia incurabile (FIP). È stata posta sotto anestesia per un prelievo del liquor, una procedura semplice e di routine…ma lei non si è più risvegliata: ho potuto solo abbracciarla e baciarla, disperandomi, piangendo come un bambino mentre la chiamavo per risvegliarla, ma ormai era tenuta in vita solo dal respiratore…così abbiamo deciso che fosse meglio lasciarla andare. Ora sono qui, un nodo in gola che non mi concede tregua ed un sentimento misto di dolore e senso di colpa per non aver saputo proteggerla. Daniele

  • Salve Dott.ssa
    io vorrei avere informazioni per parlarle online visto che sono a Milano. La mia micia Sabrina di 15 anni è morta 4 giorni fa, in più su consiglio del medico le ho fatto fare io l’eutanasia, il tutto nel ciclo di elaborazione della mia separazione matrimoniale, in una città che non è la mia e trasferitami con le mie due micie ( una di questa era Sabrina) in una nuova casa da due mesi. sento che ho bisogno di un valido sostegno credo proprio ormai professionale.

  • Stamattina ho trovato il mio piccolo Tyger morto lungo il ciglio della strada.
    era scomparso 1 settimana fa dopo un forte temporale.
    stava cercando di tornare da me povero piccolo ma un’auto l ha investito.
    Provo un dolore dentro di me incredibile ed un senso di colpa nel non averlo cercato di più.
    Fino a ieri sera era vivo. Potevo salvarlo? questo mi chiedo ogni minuto.
    l ho abbracciato per l’ultima volta. ha lasciato un vuoto immenso dentro di me.

  • Cugliari Carmelina /

    Il 26 aprile e’ morto il mio gattone rosso di quasi 9 anni.Da un paio di mesi aveva un osteosarcoma ad una zampa e da un po’ di anni era un gatto fiv.Il veterinario mi ha consigliato l amputazione della zampa per salvagli la vita.Dopo aver fatto tutti gli accertamenti ed averlo trovato in buone condizioni fisiche,acconsento all intervento che va bene,secondo il mio veterinario,il giorno dopo porto il gatto a casa,ma non sta bene ,lo riporto in clinica e dopo una settimana dall intervento muore.In quei giorni gli ho chiesto di perdonarmi per il male che gli ho fatto e non so’so se riusciro’a perdonarmi per averlo fatto operare.

  • salve io ieri mattina ho dovuto fare eutanasia alla mia Gaia di 15 anni, è molto straziante, perchè io 15 anni fa neanche li guaravo i gatti, ne avevo anche un po’ paura, ma un bel giorno questa batuffolina temeraria di 2 mesi entrò nel mio ufficio e indovinate da chi andò? priprio da l’unica persona che non la guarda, fu un colpo di fulmine a prima vista, in questi 15 anni ne ha passate tante con la sua salute , ma aveva una tenacia e forza di carattere incredibile ma da circa un anno stava sempre peggio anche se non si lamanetava.. e il tutto anche io in piena elaborazione della mia recente separazione dopo sempre 15 anni.
    Ho una bimba di 12 anni, ora la mia casa è più bella, profumata, pulita ma tanto vuota e sento ancora il suo miagolio e le feste che mi faceva quando rientavo, era la mia ombra. E’ davvero straziante

  • Finalmente qualcuno che pone l’ attenzione sull’ importanza del rapporto con il proprio animale domestico. Trovo molto presuntuoso quando qualcuno dice “E’ solo una cane/gatto..” oppure se la ride sotto i baffi perchè una persona non riesce a trattenere le lacrime per aver perso il suo amico a quattro zampe. Gli animali sono capaci di sentimenti autentici, ci fanno sempre sentire accettati per ciò che siamo e sono sempre al nostro fianco…in fondo questa non può che essere chiamata Amicizia 🙂

  • Ciò che uccide…. è la fine. L’impossibilità di un continuo, di uno sguardo, una carezza, l’interruzione totale del collegamento con chi ami….
    E’ un apocalisse interna a cui puoi dare buone parole per calmarla apparentemente.
    Ma resta sempre il vuoto, che infine si veste di rassegnazione…
    Ma è vuoto soffocante, nascosto dietro a tutto quello che può nascondersi per evitare di pensare che le tue mani…. nn arrivano a toccare e proteggere il cuore che ami………

  • Il 24 Agosto ho perso la mia piccola Mimi. Era dal 31 Ottobre del 2015 che eravamo insieme, l’avevo presa al gattile quando aveva 6 mesi. Il nostro è stato un rapporto pieno di amore. Lei mi seguiva ovunque ed era sempre sempre sempre accovacciata su di me. Un rapporto inspiegabile. Con un “MIAO” mi faceva capire tutto. Purtroppo da 2 notti non tornava a casa. La chiamavo con il mio compagno, ma niente. Ero davvero stranita che non tornasse, ma il mio cervello non poteva concepire che le fosse potuto accadere qualcosa di brutto. La terza notte non ho più avuto il dubbio/la speranza che potesse ritornare: l’ho trovata nella bialera di fronte a casa a causa dell’odore che emanava. Era dura come una pietra. Lo strazio mi ha assalita. Adesso non mi rimane che un vuoto incolmabile. La mia Mimi non c’è più e io non riesco a capacitarmene. Mi manca davvero tanto. Farei di tutto per poterla riavere indietro, ma non c’è nulla che io possa fare se non guardare le miriadi di foto che le ho fatto in questi 10 mesi insieme. Sempre vicino a me. Lo sarà per sempre, ma purtroppo non fisicamente. E adesso mi chiedo se lei mi vede, se mi sente o se è davvero scomparsa per sempre. Non lo saprò mai. Il mio angioletto mi è stato portato via mentre stava tornando da me. Per pochissimo non ce l’ha fatta e io non ho potuto fare nulla per impedire che accadesse ciò che è accaduto. Ma di fronte alla morte noi non siamo nulla. NULLA. La mancanza che viene dopo di essa è devastante, impossibile da misurare, ma dobbiamo guardare avanti con la consapevolezza che ogni giorno va vissuto al meglio delle sue possibilità ed il vuoto che ci portiamo dentro ci aiuterà a superare tanti momenti difficili. Lei vivrà nel mio cuoricino e mi darà lo stesso calore che mi dava quando ancora respirava. Non posso che ringraziarla per tutto.

  • Sto perdendo il mio gatto Scure, dopo 20 anni di compagni a amore grande amore, l’ho trovato che aveva 1 settimana di vita abbandonato nel mese di novembre, sono riuscita a salvarlo e così abbiamo vissuto insieme 20 anni bellli sempre via con me in qualsiasi vacanza, ora non riesco ad accettare che mi lasci infatti ho fatto una crisi di ansia e attacchi di panico e sono in cura con psicofarmaci. Ma purtroppo devo accettare questo momento crudele, ma lo ringrazio tanto x avere condiviso con me momento bello tristi dove solo lui sapeva consolarmi ciao scure sarai sempre se.per nel mio cuore fino alle fine dei miei giorni ciao grandissimo compagno di vita

    • Cara Giovanna,oggi abbiamo dovuto sopprimere Zoe, la mia gatta del cuore di 18 anni. Aveva un cancro al cervello. Ha reagito come una guerriera, ha lottato tanto, ma il male è stato inesorabile.
      Stamattina l’ho accarezzata per l’ultima volta e prima di portarla dal veterinario le ho dato la sua pappa preferita.
      Sono disperata. E ti capisco perché per mesi abbiamo pensato a quello che oggi è successo.
      Era una gatta speciale, la mia amica, mi sento spezzata.
      Dov’è ora potrà correre e saltare come prima del male….ma io mi sento sola, tanto sola.Ti posso solo augurare di riuscire a farlo vivere ancora a lungo con te poi di lasciarlo andare ,quando capirai che è l’ora.

  • Ringrazio tutti per aver condiviso le vostre esperienze perché aiuta un po’ a chi si trova nella stessa situazione e vorrei chiedere un parere a voi e alla dott.ssa Ferretti…a marzo è morto il mio gattino M. investito da un’auto, aveva solo 7 mesi…è da allora che il mio primo pensiero al mattino e l’ultimo la sera è sempre rivolto lui, come durante il giorno, è sempre presente nei miei pensieri qualsiasi cosa io faccia…provo un dolore e una pesantezza dentro enormi e non si stanno lenendo con il tempo anzi, è una vera e propria ossessione…inutile dire che il nostro rapporto seppur breve è stato qualcosa di unico, speciale, era il mio bambino più che il mio gatto…è stato il primo animaletto ad entrare nella casa appena comprata con il mio compagno ed era diventato la mascotte del condominio…se un animale (o anche una persona) ha vissuto la sua vita, o buona parte di essa, la morte fa male lo stesso ma viene comunque accettata ma quando capita a chi la vita è solo riuscito ad assaporarla per pochissimo tempo allora il dolore e i sensi di colpa diventano soffocanti…mi ero ripromessa di non farlo uscire di notte ed invece quella maledetta sera mi sono fatta convincere dai suoi miagolii davanti alla porta ed ecco cos’è successo…come si fa ad accettare la morte del proprio cucciolo? E mi viene anche spontaneo chiedere, come fanno quei genitori che perdono i propri figli a vivere? C’è una risposta a queste domande? Come si fa a superare certe situazioni? Secondo me una risposta non c’è…mi viene solo da dire che in natura non esiste giustizia, c’è chi è fortunato e chi non lo è…chi deve vivere un’intera vita con un dolore straziante dentro e chi il dolore non sa nemmeno cosa sia…

  • 4 giorni fa ho dovuto far sopprimere il mio amatissimo monino un gatto di quasi 5 anni
    arrivato una notte di luglio. è stato lui a scegliere me.
    insufficienza renale… era ridotto uno scheletro l’ho portato in clinica ho sperato ma dopo 2 giorni nessun cambiamemto lui pieno di tubicini catetere …..non ce l’ho fatta a vederlo così non c’erano speranze così gli ho detto addio accarenzandolo, l’ho lasciato andare
    … l”ho sepolto in giardino… e ora sono qui e continuo a piangere mi manca da morire
    addio splendido amico mio

  • Nell’arco di 4 mesi ho dovuto prender la dura decisione di far addormentare per sempre 2 mici a cui ero legatissima. Liska, 14 anni e mezzo, a causa della sua obesità, il suo fegato ha ceduto. Le ho provate tutte, le son stata vicina fino al momento in cui ho detto: ” adesso basta, non posso farti più vivere così nella sofferenza” e il mio amatissimo Raffi, 7 anni e mezzo, morto 13 giorni fa di fip. Anche con lui le ho provate tutte, contattando luminari di mezza Italia e una signora emiliana che sostiene di aver guarito la sua gatta dalla fip e mici di altre persone. Vorrei avere la possibilità di poter tirare indietro la lancetta dell’orologio per poter evitare errori che ho commesso e che hanno commesso i veterinari che hanno temporeggiato, intervenire in tempo per poterli avere ancora qui con me. Affrontare una perdita è già abbastanza dura di per sè, ma 2 perdite nel giro di pochi mesi mi hanno distrutta. Piango tutti i giorni a più riprese, sembro una psicopatica… alcuni vicini di casa si sono proposti di aiutarmi se ho bisogno, ma l’unica cosa che mi fa star un pochino meglio è stare a casa con gli altri mici, sperando che stiano bene e che non siano stati contagiati dalla fip.
    Mi mancano da morire, mi manca la loro vicinanza e le loro abitudini che avevano con me, che mi riempivano le giornate di gioia e di felicità!
    C’è poi chi mi dice “dai vabbè era solo un gatto, pensa a chi sta peggio e a chi perde un figlio” e questo mi fa innervosire parecchio perché non è possibile sminuire la vita di un animale, non vale di meno rispetto agli esseri umani! Ho trovato più amore e sincerità in un semplice “miao” detto da quegli occhioni che parlano da soli rispetto a mille parole dette da persone che non hanno fatto altro che deludermi. Mi sento vuota, ho il cuore in mille pezzi e con un immenso dolore incompreso e sottovalutato. Provo a distrarmi facendo altro, ma i miei pensieri son sempre rivolti ai miei 2 bambini che non sono più con me. Tra l’altro il mio lavoro non mi aiuta, lavoro part time con le ore ridotte dai permessi che il mio capo mi vuole far fare a tutti i costi, con demansionamenti che mi fanno sentire la persona più inutile sulla terra.. a complicare le cose la crisi e offerte di lavoro sempre di meno e sempre più specializzate… insomma, la sto vivendo davvero male! Sono una persona enegica, con voglia di fare e di spaccare il mondo, ma ora, l’unica cosa che vedo spaccata, è il mio cuore pieno di dolore…

  • Il mio fedele amico e compagno di vita mi ha lasciato, dopo 15 anni insieme…faccio 30 anni quest’anno ed ho passato la metà della mia vita con lui. Il mio piccolo angelo Justin è volato in cielo lunedì pomeriggio dopo aver lottato contro una pancreatite acuta..ora sono qui ho il cuore spezzato, tachicardia e non faccio altro che pensare a lui, non voglio dimenticarlo non voglio dimenticare l’amore che mi ha dato in questi anni. Solo chi ha avuto la fortuna di poter amare un esserino tanto speciale può capire cosa si prova. Ti senti straniero in una casa vuota, ti dai colpe, cerchi spiegazioni che non arrivano e poi speri di svegliarti da questo incubo. L’amore è di diversa forma, colore o tipo..questo amore non va giudicato, va capito, va assecondato..questo amore che non andrebbe interrotto mai perché non è giusto xké sarebbe un mondo migliore se questo amore potesse accompagnarci x sempre..mi manca terribilmente, mi manca l’ossigeno, mi sento svuotata e vado avanti per inerzia…ho paura che semmai il dolore si attenuerà dimenticherò.. ed ho il terrore di questo. Non voglio dimenticare il suo odore, il suo affetto, la nostra complicità..Giada

  • Valentina Roman /

    Ieri sera ho vissuto l’esperienza più brutta della mia vita. Non solo mi è morta tra le braccia una cucciola di un mese della mia gatta, in tutto ciò è stata colpita forte per sbaglio dell’asse da stiro sulla quale si stava arrampicando, tutto è finito in un bagno di sangue nel quale lei lottava tra la vita e la morte. Ho provato di tutto… testa in giu, respirazione bocca a bocca… niente dopo 10 minuti tutto è stato invano. Mi sento vuota… Mi sento sotto shock… per il sangue, per le sue espressioni… per averla persa e soprattutto per la perdita della mia micia che continua a cercarla per casa… sono devastata.

  • il 19 luglio 2017 è venuto a mancare, in seguito ad un malattia durata circa un mese, il mio Piccio, un gatto rosso con degli occhi che scrutavano l’anima e di una docilità impressionante.
    Si trovava in clinica e il pomerigio dello stesso giorno aveva dato segni di miglioramenti attraverso un esame completo. La sera ha avuto un abbassamento improvviso della pressione e quando siamo arrivati in clinica, ci aspettava per l’ultimo saluto. Dopo dieci secondi che l’abbiamo salutato con un bacio è morto.
    Il dolore è enorme e penso che sia proporzionato all’amore che siamo riusciti a dargli e che abbiamo ricevuto.
    Chi non ama non proverà mai questo dolore ma non conoscerà mai la ricchezza e l’amicizia pura e limpida che si può avere solo con degli amici così speciali.
    Nonostante il dolore però, siamo felice di aver vissuto dieci meravigliosi anni con questo amico unico.
    Ci ha resi delle persone migliori e rimarrà sempre nei nostri cuori.

  • La mia amata Gio’, mi ha lasciato il 18 Luglio a quasi 13 anni. Lei era il mio Angelo custode, mi veniva a salutare quando rientravo tardi la notte, era sul mio letto o per dormire o per starmi vicina quando stavo male, mi cercava sempre: eravamo una cosa sola. Ha fatto da collante alla nostra famiglia e molto altro ancora. Le sono stato sempre vicino, sdraiato con lei sul pavimento nelle calde sere di Giugno e Luglio, nonostante il mio fuoco di Sant’Antonio. Purtroppo il linfoma non da scampo e se l’è presa, non è arrivata neanche al suo e mio compleanno del 2 Agosto. Piango e mi dispero tutti giorni anche se non serve ma la sua presenza mi manca e mancherà tantissimo, in questo momento di commozione non trovo le parole per descrivere questi bellissimi 13 anni passati insieme e finiti così tra un veterinario e l’altro e tante cure. Amore mio spero di ritrovarti e coccolarti ancora come sempre. Nicola

  • Serafina Saccà Bruno /

    Ieri, lontano da me, è morto l’amore della mia vita Bruno. Un gatto che credeva di essere un cane…che adoravo fino ad impazzire…l’amore mio è morto da solo in Irlanda mentre io mi trovo ancora in Sicilia per ferie…non riesco a respirare, piango di continuo…non l’ho salutato per l’ultima volta…non vedrò mai più il suo muso perfetto…non lo vedrò mai più di notte dormire sul mio cuscino…amore mio quanto ti amo e quanto dolore…come faccio a riprendermi? Ho bisogno di aiuto o impazzirò…cuore mio topino…ti amerò fino al mio ultimo respiro…ti amo ti amo mi manchi amore

  • Anna Tanzillo /

    36 ore fa mi ha lasciato L’ amore della mia vita: il mio gatto Pippo. Siamo stati insieme 13anni e mi ha donato amore all infinito;si è spento nel giro di un giorno e mezzo per una cardiopatia restrittiva scompensata che tra l altro non aveva mai manifestato. Sono distrutta, mi sento morire e piango, piango, piango…… eravamo rimasti io e lui a casa, vivevamo in simbiosi, la mattina mi svegliava con le sue innumerevoli fusa e la pretesa che io mi alzassi per dargli da mangiare; nei vari momenti di sconforti della mia vita, mi vedeva piangere, mi si metteva vicino e con le sue fusa asciugava le mie lacrime. Non riesco ad accettare la sua morte, sembra una cosa irreale. Sento lo stesso profondo dolore di quando ho perso mamma, un pezzo del mio cuore non c è più e sto malissimo. Ieri ho raccolto tutte le sue cose, ma non ho buttato niente, le ho riposte, sono parte di lui che non c è più. Non riesco a dormire, giro per casa e ogni angolo mi ricorda lui quell esserino biondo con gli occhi gialli che mi ha dato più di tanti umani. Addio amore mio, luca dei miei occhi e sole delle mie giornate buie. Non ti dimenticherò mai e spero che un giorno, non so dove, di rincontrarti e stare ancora con te.

    • Anna, la capisco e condivido tutto quello che ha scritto. La perdita del gatto é’ stata una esperienza devastante, anche io alla sera e alla mattina, sto male pensando che lei non c’è più e non staremo più insieme. Spero che il tempo mi aiuti, magari tra qualche tempo andrò a fare un giro in un gattile per vedere una gatta ma non adesso, non sono ancora pronto. Ti auguro che il dolore possa passare al più presto e rimangano solo i più bei ricordi degli anni passati insieme. Un abbraccio. Nicola

    • Anche Martina aveva 13 anni, è mancata questa notte. Mi ha fatto piangere la tua frase perché io la ripetevo in questi ultimi anni quando per motivi che tralascio mi ero separato da lei. Poi ci siamo rincontrati da dicembre a due giorni fa quando con l’idea di aiutarla e io non ce la facevo più perché non mangiava più da tre giorni ho chiamato la co-mamma che l’ha portata con se e neanche due giorni e ci ha lasciato. Ovviamente mi sento in colpa e sento che è una cosa abbastanza diffusa. Io ero completamente innamorato di Martina, l’ho paragonata a Beatrice di Dante. Con i gatti il rapporto interspecie è abbastanza pazzesco. Poi ognuno il proprio animale. Chissà se leggi Anna, e se dopo quasi due anni ci dici come va.

  • Anna e Nicola quanto vi capisco…15gg fa ho perso la mia tata Sofia , bellissimo gatto di quasi 15 anni che ha condiviso con me tutta la sua vita….Sono ancora persa, smarrita e piango…La ho trovata morta nel cortile del vicino ancora con occhi e bocca aperti…fino a poche ore prima stava benissimo..e ora la sento in casa ma lei non c’e’…Voi state meglio? Io non so se è quando mi riprendero’ da questo dolore. E’ fortissimo e lo stare in casa e’ diventato un incubo. Spero mi diate buone notizie….grazie Michela

  • Purtroppo Poto è salito in cielo
    È stato il primo gatto di famiglia aveva quasi 4 anni
    Vorrei accettare tutto questo ma non è facile
    Ha lasciato un grandissimo vuoto in tutti noi e soprattutto al suo compagno Maty un piccolo scottish di 9 mesi
    Chiedo un piccolo consiglio …….
    Grazie

  • Ciao Fabio,
    il piccolo consiglio potrebbe essere quello di scrivere…
    Te lo dice una che in oltre 40 anni ha dovuto salutare compagni di vita molte volte. L’ultima, lo scorso lunedì.
    Il mio dolce ‘Ippo, un cockerino meraviglioso, come meravigliose sono le vostre creature, ci ha lasciati.
    E con lui è andato via l’ossigeno necessario a noi per respirare, mentre è rimasto un silenzio a dir poco assordante…
    Inutile proseguire nella descrizione di questa altamarea di sentimenti; li conoscete sin troppo bene, purtroppo…
    Scrivere, sì. Io lo faccio per ricordare, perché nulla di ciò che ho vissuto con lui deve andare perso nell’oblio e lo faccio per elaborare, perché il ricordo diventa vivo nella scrittura, come una sottile lama che lascia sgorgare un po’ di dolore; e quel dolore esce da noi.
    Ma dobbiamo accettare il fatto che occorra tempo, accettare anche il fatto che quando ti sembrerà di stare un pochino meglio, all’improvviso ti sentirai di nuovo trascinare nel dolore, per qualche momento…
    Dobbiamo darci tempo, lasciare che così sia. Non fare opposizione, lascia che Madre Natura, la stessa che ha governato tanto intelligentemente il piccolo Poto, guidi anche te.
    Un abbraccio

  • oggi pomeriggio ho dovuto fare l’eutanasia al mio gatto di 6 anni. prima di arrivare nella mia famiglia viveva con due anziani che gli davano da mangiare spesso e cibo non adatto a lui, come alimenti fritti e molto conditi. l’ho preso ad ottobre 2017 e subito (visto che pesava quasi 7 chili e aveva 5 anni) l’abbiamo portato dal veterinario che gli ha diagnosticato una cirrosi epatica ( malfunzionamento del fegato) e aveva previsto la sua morte entro 4/5 settimane. fino a ieri andava almeno a mangiare e bere, ma non si reggeva più in piedi. così mio papà mi ha detto di uscire e dopo è tornato con una scatola dicendo che dovevamo seppellirlo. ovviamente ho pianto e sto piangendo anche ora, perché ho 13 anni e non me la sento di parlarne con i miei genitori. leggendo le vostre storie mi sto rassicurando del fatto che è normale provare dolore per questo ( considerato che dalla nascita ho avuto circa 23 gatti e un cane) e forse un giorno riuscirò a parlarne apertamente con qualcuno. grazie della pazienza

  • Anche io sto vivendo un momento talmente doloroso che non so come affrontare; il mio gattino leoncino si è spento mentre io sono ancora in vacanza; non gli ho potuto dare un bacio, soccorrerlo e dargli conforto mentre lui per me c era sempre sempre non mi lasciava mai. I sensi di colpa sono la cosa peggiore è il vuoto è incolmabile. Il loro amore silenzioso è più sonoro della musica più bella del mondo. Ho ancora Nina, la sua compagna di tutta una vita ma ho tanta paura che senza di lui si sentirà troppo sola e starà male. È un momento davvero doloroso.

  • Dal settembre del 2000 Camilla ha fatto parte della nostra famiglia. Siamo rimasti io e mio padre ormai dal 2009 e lei per me é una sorella e per mio padre la terza figlia. Carattere forte, indipendente, affettuosa quando le andava, una personcina che ci ha aiutato in questi anni difficili dopo la morte di mia madre. Ora in tre settimane un brutto male si sta manifestando deformandole il suo dolce visino. La veterinaria l’ ha tenuta ricoverata per una settimana, dimettendola ha parlato di questa massa a livello del setto nasale su cui non abbiamo potuto fare l’esame istologico data l’età di quasi 18 anni della micia; in pochi giorni il male si sta manifestando crescendo e deformandola. Mangia pochissimo e sembra l’ ombra di se stessa. Domani ci separeremo da lei e non me ne sto capacitando . Una parte di me se ne andrà con lei, mi chiedo cosa poi cosa rimarrà.

  • Gian Antonio Songia /

    Mabél detta Mabus la nostra gattona , una soriana di 10 anni mia e di mia moglie sta morendo ; un tumore maligno le si è sviluppato sotto la lingua in poche settimane , tra due giorni sarà portata dal veterinario per l’ eutanasia ; io uscirò di casa prima di lei poichè lo strazio è talmente forte che non riuscirei mai a vederla uscire di casa nel suo trasportino per non farci mai più ritorno ; una gatta straordinaria Mabùs , morbidissima , un cagnetto che ti viene dietro da una stanza all’ altra dell’ appartamento , che si accorge quando sei giù e lei si appioppa con il suo corpaccione sulle braccia e ti allunga le sue morbidissime zampe sul volto e sugli occhi ad asciugarti le lacrime ; non mi vergogno a dirlo ma in questi giorni sto provando lo stesso dolore di quando sono morti i miei genitori ai quali ero legatissimo ; loro almeno ho potuto confortarli e confortarmi io stesso con le parole fino all’ ultimo giorno della loro vita , con Mabus invece no , lei non sa che sta morendo e che la manderemo presto a morire , ci vede semplicemente infelici e ci consola asciugandoci le lacrime e questa cosa mi fa letteralmente impazzire dal dolore ; conto le ore e i minuti che mi separano dalla sua fine , le ore e i minuti più lunghi e dolorosi della mia vita

  • Anche io ho perso o meglio sto perdendo un animale si chiama Mivu ha 19 anni,io sono ancora una bambina e mi fa male sapere che non posso fare nulla per lei. oggi la abbiamo trovata stanca e ferma in una cuccia non riusciva ad alzarsi e respirava a malapena é anche vero però che Mivu ha sempre avuto problemi ai polmoni…comunque ora i miei genitori la hanno portata dal veterinario ma credo che la sopprimeranno la casa sarà vuota senza I suoi miagolii e senza la sua compagnia
    nei momenti più difficili …mi fa piacere essere ascoltata da voi grazie a tutti
    Ringrazio anche Mivu che c’è da prima che io nascessi ❤️Ti voglio bene Mivu

  • Ciao a tutti, leggendo le vostre storie mi unisco al Vostro dolore poiché il 29/05/2018 ho soppresso il mio grande am❤️re, la mia Vita, così l’ho sempre chiamato fino alla fine, il mio adorato Matisse di 17 anni e mezzo..
    L’avevo già strappato alla morte ben 3 volte, operato e rioperato a causa di sarcoma vaccino indotto, l’ultima volta a Luglio del 2017 all’età di 16 anni e mezzo..
    I controlli sembravano andare tutti bene, invece ai primi di Maggio scopro un nodulino piccolissimo sulla stessa linea dell’ultimo intervento e mi viene un infarto.
    Contatto immediatamente l’oncologo e lo porto in visita 2 giorni dopo; mi rassicura ma io chiedo un istologico.
    4 giorni dopo la disperazione.. un nuovo sarcoma, comincio a contattare diversi veterinari e prendo appuntamento per eseguire tutti esami pre-operatori con la morte nel cuore ma sempre speranzosa di strapparlo alla morte nuovamente..
    Il 26/05 rientro in casa e sento un verso straziante provenire dalla taverna..
    Mi si arresta il respiro dalla paura..
    Matisse su un gradino ansima, respira affannosamente, ha la zampa anteriore destra piegata, penso sia caduto e si sia rotto la zampa..
    Mio marito mi urla di prendere il trasportino..
    Con il cuore in gola metto Matisse dentro..
    La corsa verso il pronto soccorso, le mie urla poiché capisco che Matisse stavolta sta veramente male..
    Lo portano immediatamente in terapia intensiva, io e mio marito dentro un ambulatorio..
    L’incubo peggiore che mi sia capitato dopo la morte di mio padre..
    Ho capito che è gravissimo, so che si tratta di un problema vascolare, sono un ‘Infermiera …
    Le parole che mi vengono riferite poco dopo dalla veterinaria mi arrestano il cuore:”episodio tromboembolico, ha colpito l’arto, se il trombo non si scioglie in 48 ore di terapia, bisogna amputare la zampa…”a quel punto dico che è un paziente oncologico già in cura da loro e che il giovedì successivo avrebbe dovuto eseguire esami pre operatori, chiedo quindi una lastra del torace immediata..
    10 minuti dopo la veterinaria si palesa e mi comunica che Matisse ha una metastasi polmonare che occupa 3/4 del polmone e che con tutta probabilità il trombo è partito da lì..che potrebbero partirne altri…
    A quel punto mi è tutto chiaro: Matisse sta per morire..
    Mi chiedono se voglio intervenire con la soppressione
    L’angoscia mi assale..
    No! Chiedo di tentare di far sciogliere il trombo e lo faccio ricoverare..
    Mi dicono di tenere il cellulare a portata di mano durante la notte..
    Torno a casa a pezzi.. sono distrutta!
    Non mangio, dormo qualche ora..
    Al mattino dopo non vi è alcuna telefonata..
    La speranza…
    Preparo tutto l’occorrente per dargli da mangiare, i suoi giochini preferiti e mi avvio verso la clinica in un turbinio di emozioni contrastanti..
    All’arrivo mi informano che nn ha dolore, ma la zampa è fredda e la situazione invariata..
    Me lo portano a vedere…
    Gli occhi sofferenti, le pupille dilatate dal Metadone, cammina su 3 zampe e cerca di nascondersi sotto i mobiletti…
    Lo prendo in braccio, non posso vederlo così..
    Chiamo la mia amica veterinaria, spiego la situazione e la faccio parlare con la veterinaria di turno.
    Quando mi ripassa il cellulare la mia amica con un tono che mi raggela il sangue mi dice che Matisse ha i giorni contati..
    3 forse 7, non di più.
    Di non lasciarlo morire in una gabbia lontano dai suoi affetti..
    Firmo sotto la mia responsabilità e me lo riporto a casa..
    Spero nel miracolo…
    Ogni ora di giorno e di notte lo veglio..
    Una candela che si sta spegnendo ma sempre con tanta dignità.
    Non si regge più in piedi, non mangia se non imboccato con le siringhe, sta nascosto negli angoli…
    Io l’ho amato dal primo giorno in cui l’ho portato a casa, l’ho fatto vivere come un principe, l’ho protetto e salvato da tutto..
    Ho il cuore gonfio di lacrime, l’anima spezzata e capisco che è la fine, non posso farlo soffrire oltre, ha combattuto tanto e sofferto troppo..
    Devo lasciarlo andare dignitosamente.
    Chiamo la veterinaria e mi accordo per l’eutanasia…
    Lo prendo in braccio e lo cullo fino alla fine…
    Lo bacio e lo vedo sereno dopo morto..
    L’unica cosa che mi consola..
    L’ultimo saluto da questa vita terrena..
    Non piango, non dico una parola..
    Esco dalla veterinaria camminando come un robot..
    Non sento più nulla, è come se fossi morta anche io…
    La morte di Matisse mi ha stroncata..
    La parte migliore di me se ne è andata con lui…
    Qualcuno dice che sarà il tempo a lenire le ferite, forse..
    Per ora ogni giorno che passa è peggio di quello precedente..
    Rip Vita mia!
    Ti amerò x sempre

  • Venerdi 22.06.2018 ho dovuto far sopprimere la mia adorata gatta Barbara di anni 14. Sto impazzendo dal dolore.
    Prima di lasciarla le ho sussurrato “addio amore mio” e lei ha socchiuso gli occhi, le ho cantato una canzone che le piaceva tanto.
    Sto impazzendo dal dolore.

  • Elena primieri /

    Per la morte di Venere sto soffrendo molto,ma sono anche molto arrabbiata con una persona….con me stessa e non perché non l’ho salvata io non potevo si è infilata nel motore del furgone di mio papà e quando lui è pertinente per andare a lavoro lei è saltata giù ma lui non l’ha vista perché il furgone è altissimo e in più lui va al lavoro alle cinque della mattina io ho 11 anni non potevo essere sveglia.
    Sono arrabbiata con me stessa perché mi sono sentita in colpa è mi ci sento anche ora e non capisco che la colpa è solo di Venere ovviamente non dico che se lo è meritata, ma mi chiedo perché i gatti vanno sempre in mezzo alla strada.
    Comunque devo ringraziare per essermi stato accanto anche nei momenti più complicati Mordicchio il mio grande e grosso supereroe cioè ilio gatto appena mi vede mi viene in contro e capisce subito se sto male o sto bene e io con un suo MIAO riesco a capire cosa gli prende perché anche se ovviamente non me lo dice io so che lui vuole soltanto rendermi felice ed io voglio lo stesso per lui.
    UN INFINITA DI BACIONI MORDICCHIO 🐈😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘

    • Ciao Elena
      Il 3 luglio giorno del mio compleanno il mio miciotto di 10 anni mi ha lasciata. Sveglia alle 7 come al solito, il tempo di lavare la sua ciotola e sento uno strano miagolio. Vado a controllare cosa succede e trovo il mio amore steso a terra che fatica a respirare! Panico! Sono a casa da sola, chiamo mio marito al lavoro, mi vesto velocemente e corro in macchina dal veterinario. Niente da fare il mio amore arriva cadavere. Sono giorni che piango disperata, appena entro in casa sto male. Ogni cosa mi ricorda lui. Stasera mi sono accoccolata sul copriletto. nel punto in cui dormiva lu, mi sembrava di sentirlo vicino. Mi manca da morire e non so come superare questo dolore. Ho il cuore spezzato. Ti amo piccolo mio. Aiutami ad andare avanti senza di te

  • Ieri mattina ho fatto sopprimere la mia piccola Tricky,l’amore mio e di mia madre da 14 anni…stava abbastanza bene ad inizio mese,poi ha iniziato a perdere peso progressivamente e mangiava sempre meno anche se il comportamento era più o meno lo stesso…sarà un qualche strano virus pensavo…la portiamo dal veterinario giovedì della settimana scorsa, gli trovano una grossa massa tumorale al fegato e gli danno pochissimo tempo di vita…gli fanno una puntura di cortisone e ce la fanno portare a casa sperando che possa almeno durare ancora un mesetto,ma niente continua a peggiorare inizia anche a cambiare il carattere si isola, sempre affaticata, dorme quasi sempre e nn mangia piu,in nemmeno un mese e cambiata completamente…ieri mattina ha smesso di soffrire,ma ora in questa casa sto impazzendo,mi manca da morire, faccio fatica a respirare,piango di continuo e il dolore e veramente forte forte…nn era solo una gattina era il mio piccolo amore…grazie a tutti almeno mi consolo un pochino con le vostre esperienze ugualmente tristi!!

  • LadyMagenta /

    Salve a tutti, stamani ho riportato a casa la mia micia anziana dopo una visita veterinaria per un controllo e analisi visto il suo grave stato di salute: problemi respiratori , possibile tumore.
    Il tempo di aprire il trasportino in casa e ha cominciato ad agitarsi in preda ad una grave crisi respiratoria. Non sono riuscita a fare nulla, è morta in pochi secondi gettandomi nella disperazione più totale. Mi sento in colpa per averla portata a fare analisi che l’hanno sicuramente stressata. Non so più se sarebbe stato meglio lasciarla a casa in pace e magari avrebbe vissuto di più, o se ho fatto bene a farle fare i controlli per poi vederla morire così. Mi sento scoppiare, ho un senso di colpa atroce, piango da ore Ditemi dove ho sbagliato. Perdonami bambolina mia, volevo solo proteggerti e ti ho portato a morire. Aiutatemi.

  • LadyMagenta: non sentirti in colpa. Quando le cose non vanno bene si tende sempre a farlo. Se fosse morta perché non le hai fatto le analisi ti saresti sentita la stesso in colpa. Anche io oggi ho portato la gatta per essere soppressa, credo che non ci dobbiamo sentire in colpa, ma solo felici e orgogliosi di averli tanto amati. Purtroppo a tutti piacerebbe che si addormentassero e morissero, una morte serena, ma a volte non e’ così, vengono i peggio pensieri e sensi di colpa ma non sarebb giusto. Pensa a tutti vostri momenti belli che ti porterei per sempre dentro

  • Davide Perone /

    Scrivo anche io due righe per sfogarmi e portare testimonianza di quanto gli animali siano parte di noi stessi… nuvola la nostra gatta, mi è morta tra le mani ieri.una gatta di circa 16 anni che fino alla mattina stava bene..la mando fuori come tutti i giorni per poi vederla stramazzare nel giardino per caso affacciandomi alla finestra.. corro giù per aiutarla..ma non riesce a respirare.. la prendo in braccio per cercare di capire cosa le stia succedendo…la vedo morire tra le mie mani..
    Immagini indelebili nella mia mente… lo strazio di non aver nemmeno avuto il tempo di fare assolutamente niente… non so cosa le sia successo… e questo mi tormenta.. ma non cambierebbe comunque niente anche saperlo.. non si torna indietro… lascia il vuoto che purtroppo ben conoscete dato che siete qui a scrivere come me…

  • Mi chiamo ivana… Un anno e mezzo fa ho perso il mio Zeus ( pastore tedesco) è stata dura accettare la perdita…. Ancora adesso ne soffro…..purtroppo sabato mattina ho dovuto lasciare volare via anche il mio Golia ( bovaro del bernese) . Eravamo tutti e tre in simbiosi..un legame fortissimo… E adesso ho un grande vuoto dentro me….. Un grande dolore…… Ho proprio una sofferenza che mi fa stare male….. Ho sicuramente bisogno di tempo ma il ricordo di loro sara’ sempre nel mio ❤

  • Buonasera. Ieri pomeriggio alle 14 nel giro di 20 minuti Ginevra la mia splendida gatta di 17 anni mi ha lasciata. Era da giugno che stava poco bene, ma era sempre la stessa,dalla settimana scorsa era diventata cieca e ieri pomeriggio all’improvviso non si reggeva più in piedi, dopo poco a ripreso a camminare ma ad un certo punto sì è buttata a terra ed ha cominciato a sbattere per le convulsioni. Ho dovuto prendere la decisione più difficile, farla sopprimere. Poco prima che iniziasse a sbattere mi è venuta in braccia e nella disperazione più totale me la sono tenuta stretta a me, è stato l’ultimo abbraccio. Sono passate 24 ore e non riesco a farmene una ragione,piango a dirotto. Riuscirò mai a superare il dolore,non credo. È troppo forte la sua assenza,mi manca immensamente

  • Ciao a tutti con le lacrime agli occhi scrivo queste righe per unirmi al vostro dolore che è anche il mio dato che il giorno 8 febbraio ho dovuto decidere per l eutanasia per la mia amata yorky di 16 anni , da tempo aveva problemi pancreas/renali ma curavamo con adeguata alimentazione. poi all’inizio del mese ha avuto una brutta diarrea che dopo qlc gg passata, ma dopo qlc gg ancora e fatte le analisi i valori erano pessimi , curata x 3 gg con flebo, punture ma da gg non mangiava si vedeva che era stanca voleva solo dormire…..non si reggeva in piedi, insomma col cuore a pezzi e le lacrime io e marito su consiglio vet abbiamo deciso che era venuta la sua ora, l’abbiamo baciata accarezzata là, sul tavolo dello studio vet fino …alla fine….
    ho deciso x la cremazione, sono in attesa di una telefonata entro fine mese x andarla a prendere…..soffriamo tanto ma io e mio marito ci facciamo forza pensando ai monenti belli vissuti con lei in tutti qst anni. Ho anche un gatto di quasi 13 anni , apparentemente non mi pare soffra x la perdita della sua ‘sorellina cagnolina’ , ma resta il fatto che, pur avendo lavato il cusino interno, non entra + nella cuccia /casetta che si rubavano a vicenda….me lo coccolo tanto….ogni tanto piango….una cosa è certa, nesun altro cane sarà come la mia amatissima Kim e non penso che altro cane prenderà il suo posto.
    scusate la lungaggine, scrivo di getto e vi abbraccio

  • Domani la mia gattina di 10 mesi dovrà andare dal veterinaio per la malattia incurabile FIP

    Non so proprio come superare questo momento di tristezza immensa

    Ho solo 13 anni e vedere il proprio gatto morire dopo 10 mesi significa molto

  • Ieri ho perso Mao,un amore di gatto .Era entrato nella nostra vita per puro caso ,sfortunato dall’inizio ,non ho potuto mai godere pienamente del suo amore perché era diffidente ,non si lasciava accarezzare…chissà cosa aveva subito dai padroni precedenti …Io e il mio compagno lo abbiamo amato ,molto ,moltissimo ,forse proprio perché doveva sapere che gli esseri umani non sono tutti uguali .Abbiamo lottato per tenerlo con noi ,ma l’infezione alle vie urinarie era troppo forte .Credo che la cosa più ingiusta della vita sia questa :il dolore fisico che un animale prova prima di andarsene .È la cosa più terribile .Ora mi accompagnerà sempre il suo dolce ricordo .

  • Come tutti voi anche io sabato mattina ho perso il mio grande amore un gattino rosso di solo sette anni….tre mesi fa gli hanno diagnosticato un linfoma tre mesi di speranza e illusione il mio veterinario di fiducia mi diceva che la malattia era all inizio e che x le chemio non era il caso a metà marzo la situazione peggiora non respirava più bene mi manda in una clinica dove mi consigliano di iniziare con chemio una a settimana gli fanno di tutto esportazione di liquido operazione per analizzare questo linfoma mi dicevano che andava tutto bene dopo la terza chemio stesso la notte inizia ad avere delle crisi fino a che dopo ore di agonia muore fra le mie braccia mentre la mattina il dottore diceva che era migliorato…..i miei sensi di colpa sono tanti penso forse non lo dovevo sottoporre a questo strazio hanno giocato con la sua vita dicendomi che lui fra un paio di mesi si sarebbe ripreso lo fatto fare solo sofferenze in 15 giorni mi e morto tra le braccia sono appena due giorni che non c e più mi manca da morire ero piccolo il mio amore solo sette anni sfortunato con questa brutta malattia mi dicevano che poi sarebbe stato bene mi hanno illusa e straziato il mio dolce amore ne abbiamo passate tante insieme sempre uniti vivevamo in sintonia e un dolore troppo forte come si può rassegnarsi a non vederlo più correre x casa correre appena sentiva un rumore di una scatoletta anche se era nel sonno profondo corre in cucina e stato un compagno di vita nella sua breve vita mi ha regalato amore incondizionato era dolce affetto tenero ogni sera mi aspettava per andare a dormire insieme mi metteva la zampetta tra le mani e io la dovevo stringere a me e lui dormiva non si può dimenticare un amore così

    • Martina avrebbe compiuto 13 anni a giugno, quasi 4 anni fa ci eravamo separati, ma quest’inverno il destino ci ha rimessi insieme ed ha vissuto gli ultimi suoi 5 mesi con me. Mi mancava tantissimo in quei quasi 4 anni. Quando leggo che avete dei sensi di colpa vi capisco benissimo. Martina è volata in cielo stanotte. Sono capitato qui e sto leggendo i vostri commenti.

  • Il mio micio Lucky di 14 anni si è pento 15 giorni fa o meglio ho dovuto prendere la peggiore decisione cioè fargli fare l’eutanasia. Un strazio alzarsi la mattina e sentire un vuoto assordante, i sensi di colpa non mi lasciano vivere anche se razionalmente mi rendo conto di aver fatto tutto per lui fino alla fine. Abbiamo combattuto tante battaglie, sempre vinte, noi due sempre in simbiosi, mi sono annullata per questo Amore, ma rifarei tutto fin dall’ inizio. L’ipertiroidismo e l’ insufficienza renale, nonostante le terapie e le flebo quotidiane che gli facevo, hanno preso il sopravvento. Credo di essere stata un po’ egoista volevo farlo sopravvivere per ché sapevo benissimo che non avrei sopportato la sua perdita. Alla fine l’ho lasciato andare e spero che sul ponte ora lui non soffra più e continui ad amarmi come io l’amerò per l’eternità ❤❤❤

  • Oggi ho perso la mia fenice gattina di 1 anno esatto finita nel giardino sbagliato dove un cane di grossa taglia l’ha uccisa. Ho 38 anni e di gatti i ne ho avuti diversi eppure lei era veramente speciale, faceva cose mostrando una intelligenza viva e limpida continuamente e io la amavo, la amo. Il modo in cui reagiva alle carezze, quando metteva il musetto sotto al mio braccio per chiederne ancora, gli occhi profondi e veri, sempre vicino a me. Amava giocare con l’acqua fenice, con la zampetta rovesciava l’acqua della ciotola per vederla scorrere in pendenza ed inseguirla.. quanto mi faceva ridere la mia cucciola. Ed ora a 38 anni sono nascosto sotto le lenzuola alle 3 di notte e piango. Piango perché non mi rimane altro da fare, solo annegare in questo mare di dolore, voglio dormire e svegliarmi quando starò meglio poiché non ce la faccio. mi dispiace tanto, senza di te la mia vita ha meno valore poiché tu eri e sei la mia piccola luce, la mia gioia di vivere, la tenerezza e la dolcezza, mi manchi tanto.

  • lorenzo inverso /

    Da 6 giorni ho perso il mio piccolo micio di un anno,oggi come ieri sento un vuoto enorme….avevo un rapporto con lui enorme visto che vivevamo le ore lavorative insieme…oggi per me lavorare e molto triste,perchè non ho piu lui che mi allevia tutto lo stress del lavoro.
    Noè mi manca moltissimo era il mio miglior amico,il mio ottimo medico,oggi senza lui tutto e diverso.
    Sauti a tutti.

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